Ad Archiproducts Milano una full immersion sul tema

30/03/2017 – La conoscenza dei materiali è senza dubbio un elemento chiave nella progettazione, sia che riguardi l’involucro di una struttura, sia nel disegno di un interior. Scoprire nuovi materiali, in grado di generare molteplici e inediti linguaggi espressivi, significa munirsi di uno strumento fondamentale per conferire identità ad un progetto. L’edizione 2017 di Archiproducts Milano, “The Design Experience”, consentirà una full immersion sul tema, con numerose nuove soluzioni che potranno essere studiate da vicino.

 

Resina cementizia, pitture, sperimentazioni estetiche su marmo e pietra, superfici tridimensionali, erba sintetica, cuoio riciclato per l’isolamento acustico, inedite finiture metalliche, giochi geometrici su carte da parati, rivestimenti scenografici in catene di alluminio, fino alle nuove tendenze in ambito tessile.

 

Dal prossimo 3 aprile tutto questo prenderà forma nel nuovo setting del building di via Tortona 31, negli spazi home working, lighting, living e outdoor che gli architetti potranno frequentare tutto l’anno.

 

La scoperta avrà inizio prima ancora di entrare nell’edificio. Il nuovo look total black della facciata mostrerà una delle soluzioni cromomateriche di Oikos: un ecorivestimento materico compatto, composto da speciali resine acriliche silossa­niche silanizzate in dispersione acquosa, che risponde anche alle esigenze di isolamento termico e risparmio energetico.

 

Alzando lo sguardo si potrà apprezzare il nuovo pattern di facciata, realizzato su disegno di Serena Confalonieri con centinaia di leggerissime catene in alluminio anodizzato Kriskadecor color oro, nero, pink-copper e silver.

Kriskadecor

Il percorso all’interno avrà inizio al piano terra, nel touch point di Archiproducts Shop. Un affascinate spazio industriale valorizzato dall’intervento di Ideal Work, che ha rinnovato la pavimentazione con il sistema cementizio-polimerico Architop, e da Knauf, che ha fornito il sistema costruttivo a secco per la realizzazione del controsoffitto in cartongesso, ad opera di Vanoncini, tra le più grandi imprese specializzate in Europa.

 

Qui un living ideale, allestito come idea simbolica di casa, mostrerà l’esercizio geometrico con il quale Elisa Ossino ha interpretato la carta da parativinilica di Texturae. Il set svelerà inoltre le nuove tendenze in ambito tessile: il velluto color mattone della sedia New York di Saba, che al piano superiore sarà proposta in un preziosissimo velluto blu, con l’inedito accostamento copper della struttura. Il rosa cipria introdotto col pattern di facciata troverà spazio anche all’interno, con la nuova versione della sedia Kelly C di Tacchini. Tutte cromie che saranno richiamate dal tappeto Visioni B firmato da Patricia Urqiuola per cc-tapis. E che dialogheranno perfettamente con la pietra lavica e le nuove finiture metal black, bronzo e ruggine proposte da Desalto.

Buxkin

 

Trasformando il cuoio naturale riciclato proveniente dall’industria calzaturiera in pannelli fonoassorbenti, Buxkin mostrerà come la funzionalità possa incontrare anche esigenze estetiche fornendo interessanti soluzioni per rivestimenti a parete e pavimento.

 

Ronel Jordaan adotta lo stesso approccio proponendo fiori decorativi acustici in feltro di lana.

Ronel Jordaan

 

Sarà difficile capire se il prato che riveste la terrazza al primo piano è vero oppure no. Non sarà facile stabilirlo nemmeno se il tempo dovesse consentire una prova a piedi nudi! E sarà sorprendente constatare che dietro quella naturale morbidezza si nasconde in realtà il brevetto rivoluzionario Roofingreen: un unico manto verde, perfettamente identico ad un prato naturale, che consente tuttavia i vantaggi di manutenzione e durabilità di un prodotto industriale.

Roofingreen

 

Le superfici tridimensionali saranno quasi un leit motif: dalle texture in malta ceramizzata fibrorinforzata disegnate da Jacopo Cecchi per 3D Surface, al brevetto ‘digitale’ Wood-Skin, un materiale composito intelligente dalle infinite applicazioni, alle ‘Trame di Pietra, micro-incisioni su marmi e pietre che creano delicatissime superfici lavorate come tessuto.

3D Surface

TWS

 

Il marmo troverà spazio anche negli arredi, accostato ora al legno naturale, ora al metallo. Sarà fra i materiali scelti per la riedizione del tavolino Marcel, disegnato nel 1974 dal maestro giapponese Kazuhide Takahama per Billiani.

 

Il legno naturale sarà un elemento comune a tutti gli spazi del building: dalle collezioni del brand australiano SP01, agli spazi di lavoro creati da True Design con un mood che ha tutta l’aria di un brand scandinavo, ma in realtà completamente made in Italy, agli arredi di Ms&Wood.

 

L’appuntamento è dal prossimo 3 aprile ad Archiproducts Milano, in via Tortona 31.

 

True Design

Saba Italia

cc tapis