Dal fisico al digitale: i prodotti interagiscono con gli umani in una nuova ‘Design Experience’

 

24/03/2017 – Per l’edizione 2017 Archiproducts Milano offre una nuova ‘Design Experience’, con oggetti connessi, interazioni digitali e realtà aumentata.

Nel building di via Tortona 31 gli arredi parlano con le persone.  Sembrerebbe una provocazione ironica, ma è già realtà, più di quanto riusciamo ad averne consapevolezza. Si tratta di ciò che oggi viene definito ‘Phygital’: un nuovo passaggio dal fisico al digitale, in una sintesi osmotica in cui i due mondi si contaminano reciprocamente. È quanto succederà ad Archiproducts Milano a partire dal prossimo 3 aprile: i prodotti che danno forma al nuovo setting interagiranno con i visitatori dialogando con loro, ovvero raccontando tutto di sé per mezzo di strumenti digitali.

Attraverso la app Archiproducts Scan, ogni oggetto esposto rilascia un ‘cookie’, contenente informazioni su caratteristiche, varianti, colori e prezzi. Tutte le informazioni restano sul device del visitatore, che potrà così anche successivamente approfondire la conoscenza del prodotto e acquistarlo online. E’ marketing di prossimità, ma anche Internet of Things. E’ il futuro dei progetti e-commerce e retail, della casa, ma anche dell’Architettura e dell’Interior design.

Stiamo esplorando un nuovo concept di retail – commenta Enzo Maiorano, co-founder del network – in cui l’esperienza del prodotto conta più della semplice conoscenza visiva:  il visitatore può acquisire molte più informazioni rispetto a quelle che gli fornisce il singolo prodotto esposto.  Si tratta della prima fase del percorso di avvicinamento tra il visitatore e l’oggetto, che prosegue anche successivamente attraverso i device tecnologici. In tal modo sarà anche facilitato il passaggio all’acquisto online ”.

La Design Experience avrà inizio al piano terra, dove trova spazio il touch point di Archiproducts Shop. Una vetrina microscopica, ma iper-interattiva, dell’enorme negozio online, che cresce ogni giorno con migliaia di nuovi prodotti e brand in vendita in tutto il mondo.

Qui un set ideale suggerirà uno dei possibili concept realizzabili con le collezioni online su archiproducts. Grazie alla tecnologia della Realtà Aumentata sviluppata da Sayduck, startup del Network, i prodotti potranno inoltre essere contestualizzati in 3d all’interno dello stesso set, simulando differenti e molteplici possibilità di arredo dello spazio.

Abbiamo allestito un living ideale – prosegue Maiorano – che rappresenta simbolicamente l’idea di casa. Utilizzando la tecnologia della realtà aumentata, i visitatori potranno scegliere un prodotto dal catalogo di archiproducts, visualizzarlo in 3D e contestualizzarlo nel set”.

Il touch point di Archiproducts Shop è ospitato all’interno di un nuovo spazio che fa parte dello stesso building, con due vetrine su via Tortona e accesso anche dal cortile di Opificio 31. Uno spazio industriale rinnovato con la preziosa collaborazione di nuovi partner che hanno scelto di partecipare all’edizione 2017 di Archiproducts Milano. Oikos, che ha dato alla facciata dell’edificio un nuovo look total black. Ideal Work, che ha rinnovato la pavimentazione con il sistema cementizio-polimerico Architop. Flos, che ha realizzato il sistema di illuminazione con Infra-structure di Vincent Van Duysen, la prima e al momento la più grande installazione da quando il sistema è stato messo in produzione. Knauf, con la fornitura dei controsoffitti e Vanoncini per la posa. E ancora Linvisibile, che ha realizzato le porte basculanti tutt’altezza che chiudono gli archi che collegano le diverse stanze.

Uno spazio rigoroso, che allude a quanto si può fare con i prodotti online su archiproducts.
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