“L’oggetto oltre l’oggetto” è il titolo dell’incontro realizzato da Carla Dibbi e Chiara Corbani all’interno della settimana di workshop intensivi “Matter of identity”. 25 studenti della Nuova Accademia di Belle Arti hanno selezionato 25 oggetti tra quelli protagonisti dell’allestimento di Archiproducts Milano e sono stati sfidati a reinterpretarne forme, usi e significati per creare e raccontare nuove storie. A supportare la loro creatività, il segno inconfondibile di Ego Unconventional Design che ha offerto agli studenti la possibilità di utilizzare i prodotti della sua collezione CENTO3, tra cui la penna CENTO3.G, premiata agli Archiproducts Design Award 2021.
Come sarà il lavoro nel mondo post-pandemia? Home Working, Smart Working, spazi condivisi: casa e ufficio dovranno cercare equilibri sempre più nuovi e funzionali all’interno degli ambienti del nostro quotidiano.
Future Habit(at), il concept espositivo di Archiproducts Milano sui temi dell’abitare del futuro, ha raccolto alcune delle risposte, immaginate da Brand e Designer, a questi interrogativi sul futuro dell’ Home Office.
In un mondo in cui il confine tra casa e spazio di lavoro si dissolve, la nuova interpretazione dell’abitare mette al centro di tutto la tecnologia.
E, mentre la tecnologia si dematerializza e si spoglia delle interfacce tradizionali, il Design ripensa forme, materiali e funzioni dei suoi prodotti per promuovere nuove esperienze d’uso.
Ad Archiproducts Milano, questo modo nuovo si traduce in elementi ibridi di aggregazione, cucine che diventano tavoli coworking, pareti che si trasformano archi abitabili in cui coccolarsi, isolarsi, ritrovare spazio privato dentro luoghi di condivisione. In questi ambienti, più fluidi e multifunzionali, le soluzioni BuzziSpace ricavano piccole isole ufficio in cui trovare concentrazione e intimità, anche grazie a colorate lampade a sospensione acustica.
Tutto è se stesso e anche altro, così il lungo piano di lavoro Desalto accoglie azioni del quotidiano ma anche meeting. Le sedute conciliano estetica e comodità, personalizzando lo spazio casa ma offrendo anche comode soluzioni per l’Home Working. Le sedie Real Piel personalizzano gli spazi con i loro rivestimenti colorati. Le sedute in legno Bedont propongono un’estetica del naturale. Lo sgabello Strong di Desalto muove l’aria con le sue forme curve.
Nel nuovo Home Office le stanze diventano insonorizzate con il pod Framery che crea un piccolo ufficio in cui ripensare il concetto di performance senza rinunciare al comfort. Multifunzionalità ma anche sostenibilità e benessere: il feltro fonoassorbente che riveste gli arredi è 100% PET riciclata mentre le tinte pastello creano un ambiente che cerca benessere visivo.
Un’area di lavoro comune, ma anche un posto dove cercare isolamento e privacy, grazie al pod Silentlab. I Corridoio e scala diventano luoghi di sosta e non più di passaggio. Tre “cocoon” sono ricavati all’interno della parete, interamente rivestita in lastre di lana di legno fonoassorbente Knauf Ceiling Solutions. Oblò, bozzoliin cui ci si può sedere, sdraiare, guardare un film o ascoltare musica. E magari prendere un appunto di lavoro scrivendo con il dito sui pannelli di legno con display touchsmart, gestiti da home control firmato mui lab.
Anche la stanza più grande del Design Center di via Tortona 31, si trasforma in un ampio ambiente di lavoro. Le tinte del blu e dell’ottanio dominano lo spazio, le cui pareti diventano vere e proprie architetture abitabili. A rendere l’ambiente più scenografico, anche le tende in velluto Abitex. Lo spazio è arredato dal lungo tavolo in legno Buzzispace, una scrivania dove lavorare ma anche condividere pause e momenti di aggregazione in famiglia.
Un’area di lavoro comune, ma anche un posto dove cercare isolamento e privacy, grazie al pod Silentlab. I pannelli sospesi Knauf Ceiling Solutions incorniciano la cassetta 360 di Samsung per la climatizzazione, il diffusore acustico wireless Braun, e i televisori Samsung per conferenze e meeting. L’illuminazione ha le forme leggere e la luce orientabile delle lampade Midgaard.
Luce, isolamento acustico, multifunzionalità degli spazi: tutto contribuisce a creare uno spazio dove qualità del vivere e del lavorare si integrano. Interrotto. Ripensato. Ibrido. Il lavoro del futuro dovrà più che mai avere al centro qualità del tempo e qualità dello spazio. Potrà essere Smart, Home, nel metaverso, quello che è certo, è che non sarà come prima.
Al Mudec, vicino di casa di Archiproducts Milano, vanno in scena le straordinarie fotografie di Henri-Cartier Bresson in Cina negli anni 1948-49 / 1958. A Palazzo Reale, l’arte di Tiziano accende la primavera di Milano in una delle mostre più attese dell’anno. Infine, nello spazio sempre affascinante de La Kasa dei Libri, una mostra di copie e litografie originali di Matisse, Mirò, Alexander Calder e altri grandi artisti.
La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione della Fondazione Henri Cartier-Bresson e riunisce un eccezionale corpus di fotografie e documenti di archivio del fotoreporter francese: oltre 100 stampe originali insieme a pubblicazioni di riviste d’epoca, documenti e lettere provenienti dalla collezione della Fondazione HCB […]
Questa mostra parla della donna dipinta da Tiziano e dai suoi contemporanei: di bellezza, eleganza e sensualità, e del ruolo tutto particolare che la loro rappresentazione acquistò nella Venezia del Cinquecento.mostra parla della donna dipinta da Tiziano e dai suoi contemporanei: di bellezza, eleganza e sensualità, e del ruolo tutto particolare che la loro rappresentazione acquistò nella Venezia del Cinquecento. […]
INFO
Da martedì a domenica ore 10:00-19:30, giovedì chiusura alle 22:30. Ultimo ingresso un’ora prima. Lunedì chiuso.
Festivi 17, 18, 25 apr e 1° mag ore 10-19.30, 2 giugno 10-22.30, 15 ago 10-19.30 (ultimo ingresso un’ora prima).
–
ARTE DA SFOGLIARE ALLA KASA DEI LIBRI
https://www.facebook.com/KasaLibri/ Fino al 20 marzo, a La Kasa dei Libri, una mostra dedicata all’illustrazione con opere di artisti come Matisse, Mirò, AlexanderCalder, ValerioAdami, Braque. La collezione viene dai preziosi e coloratissimi numeri della rivista Derrière le mirroir, pubblicata dalla Galleria Maeght di Parigi, fino al 1982.
Le stanze di Archiproducts Milano, si sa, sono luoghi ibridi continuamente pronti a diventare spazi altri. Il 15 dicembre, una delle nostre Room è diventata un vero e proprio studio di registrazione.
Non uno studio qualsiasi, ma lo studio di uno dei programmi televisivi più seguiti e amati: MasterChef. I tre giudici Antonino Cannavacciuolo, Bruno Barbieri e Giorgio Locatelli hanno risposto alle curiosità dei giornalisti sull’imminente inizio della nuova attesissima edizione del talent, prevista per il giorno dopo.
Uno chef, 40 invitati tra Influencer, aziende e giornalisti e una Room del nostro Design Center completamente allestita con una capsule di prodotti che ha attirato l’attenzione degli appassionati di Design nell’autunno 2021 e che ancora promette progetti e creazioni future.
Paolo Stella e Archiproducts hanno celebrato la loro collaborazione con una cena speciale a cura dello Chef Marco Corradi, in arte Marco Assaggia. Le creazioni del progetto @suonarestella sono state protagoniste assolute della serata: dai tappeti realizzati con il brand Malcusa, alle carta da parati WallandDecò disegnata da Palomba Serafini, alle splendide ceramiche firmate Richard Ginori.
Un evento glam e intimo insieme, proprio come nella visione e nel concept di una casa come @suonarestella e di uno spazio dedicato al Design come il nostro Archiproducts Milano.
Il concept “Future Habit(at)”, che ha guidato il progetto espositivo di Archiproducts Milano 2021 si è interrogato, e continua a interrogarsi, sul futuro dell’abitare. Sul come cambieranno gli spazi, le abitudini, le relazioni tra persone, ambienti e oggetti.
La cucina è uno dei luoghi più interessati da questi cambiamenti. Non è più solo lo spazio del ristoro: in cucina si può lavorare, si può condividere una pausa, si può guardare una serie, ascoltare un podcast, fare una call. La cucina diventa un ambiente ibrido, intimo e comune insieme in cui tecnologia e abitudini si fondono di continuo.
La Smart Kitchen FOLD di Steininger integra M.POD nel suo piano high tech dando vita a un vero e proprio Smart Kitchen Hub: centro di controllo multimediale capace di dialogare con tutti i dispositivi intelligenti connessi tramite Bluetooth.
Sostenibilità e tecnologia convivono negli elettrodomestici Samsung: il frigorifero Family Hub aiuta a evitare gli sprechi grazie alle tre fotocamere interne che consentono di controllare e gestire – ovunque e in qualsiasi momento, tramite smartphone – cibi e scadenze.
Nella cucina, vita domestica e tavolo coworking sconfinano l’uno nell’altro, ispirando progetti come Wing: la cucina freestanding in legno di True Design: pensata come una “piazza” capace di animarsi in momenti e per attività diverse lungo l’arco della giornata.
Acciaio, legno ma anche cemento. Quello colorato della cucina freestanding Elmar abita l’outdoor del nostro Design Center di via Tortona 31, costruendo un rapporto all’insegna della libertà e dell’armonia, con lo spazio verde della nostra terrazza.
Nella cucina del futuro, anche il caffè diventa smart, grazie alle macchine da espresso LaCimbali, Faema e Slayer che costruiscono una nuova ed evoluta esperienza di consumo dell’Home Bar, in cui il rito del caffè in ambito domestico dialoga con l’esigenza della qualità della pausa lavoro.
Pin Idea in tutte le stanze del building di via Tortona 31 per ‘copiare il look’ e acquistare online su Archiproducts
In occasione della settimana milanese del design 2021 Pinterest approda ad Archiproducts Milano. Chi è alla ricerca di ispirazione potrà vivere nel building di via Tortona 31 un’esperienza total Phygital. Presenti in tutte le stanze di Archiproducts Milano, i Pincode consentiranno ai visitatori di scoprire tutte le informazioni sui prodotti esposti, che saranno anche acquistabili online sulla piattaforma di Archiproducts.
Let’s get Phygital!
Future Habit(at) è il tema del progetto-installazione 2021. Ad Archiproducts Milano si immaginano quest’anno gli spazi del futuro. E il “futuro dell’abitare” è un tema importante anche nel mondo del retail. In quest’ultimo periodo il settore arredo ha subito una forte accelerazione verso l’e-commerce. Questo significa che Il negozio fisico sparirà? Abbiamo voluto rispondere mostrando le potenzialità di una customer journey più phygital, in collaborazione con Pinterest, il motore di scoperta visiva per eccellenza per chi è alla ricerca di ispirazione.
Ciascuna delle quindici stanze del building di via Tortona 31 sarà dotata di Pincode – i codici personalizzati di Pinterest – attraverso i quali i visitatori potranno scoprire, stanza per stanza, prodotto per prodotto, il nuovo allestimento.
Come funziona l’interaction con Pinterest?Basterà aprire la app di Pinterest sul proprio device e scansionare il Pincode tramite la fotocamera visualizzata nella barra di ricerca della app. Si potrà accedere così alla bacheca dedicata alla stanza e scoprire i Pin Idea. Si tratta di una delle ultime novità di Pinterest: i Pin Idea sono un nuovo tipo di Pin multipagina che permette ai Creator di condividere contenuti ispirazionali in modo appassionante e immersivo, attraverso video, immagini, descrizioni e molto altro. Ogni Pin Idea fornirà tutte le informazioni sui prodotti esposti nella stanza e basteranno pochi click per acquistare su Archiproducts e “copiare il look” di ognuna.Archiproducts Milano 2021 – Future Habit(at) – Pincode
Realizzato in collaborazione con StudioSalaris e 60 brand internazionali, il layout 2021 di Archiproducts Milano nasce con la volontà di anticipare gli scenari che interpretano l’abitare del futuro: tecnologia – sempre più silenziosa e spoglia delle interfacce tradizionali – e spazi cocoon – come occasioni di intimità negli spazi comuni – sono le parole chiave di questa nuova edizione.
La collaborazione con Pinterest – il motore di scoperta visiva con oltre 450 milioni di visitatori mensili e milioni di ricerche ogni mese su Home Décor, Design e Architettura – è parte delle attività promosse quest’anno da Archiproducts Milano al fine di creare un percorso interattivo e multimediale alla scoperta del lato soft della tecnologia e di un rinnovato modo di intendere la condivisione degli spazi, in una ‘nuova normalità’ all’insegna di sostenibilità, estetica e comfort.
Dai Project Days all’inedita installazione in collaborazione con Boglioli: tutti gli eventi da scoprire durante la settimana del design
Torna la Milano Design Week e gli spazi di Archiproducts Milano in via Tortona 31 sono pronti ad accogliere visitatori nel nuovo setting “Future Habit(at)”, ispirato all’abitare del futuro. Dai Project Days alle incursioni nel mondo della moda, il nuovo layout del building di via Tortona 31 si prepara ad ospitare un programma ricco di eventi. Novità 2021, l’inedita installazione Archiproducts nelle vetrine del negozio Boglioli in centro a Milano, visitabile dal 4 al 10 settembre.
Il progetto Archiproducts Milano 2021
La Design Week inizia con l’inaugurazione del nuovo allestimento, frutto della collaborazione con Studio Salaris. Realizzato insieme a 60 brand internazionali, il progetto indaga i possibili scenari che interpretano l’abitare del futuro. Tecnologia – sempre più silenziosa e spoglia delle interfacce tradizionali – e spazi cocoon – come occasioni di intimità negli spazi comuni – sono le parole chiave di questa nuova edizione.
Clicca qui per scoprire tutti i dettagli del nuovo layout!
“Meet your Architect” ad Archiproducts Milano
L’edizione 2021 lancia il nuovo format “Meet your Architect” in collaborazione con gli Archiproducts Ambassador, Architetti e Interior Designer selezionati dal team di Archiproducts. Dal 4 al 10 settembre ad Archiproducts Milano, gli Ambassador incontreranno clienti e visitatori per offrire consulenze gratuite su progetti di Interior e servizi di progettazione – tra cui, creazione di moodboard e guida alla scelta di complementi d’arredo e finiture.
Gli incontri si terranno su appuntamento nelle stanze del building di via Tortona 31. Un’occasione non solo per toccare con mano materiali e tessuti presenti in showroom, ma anche esplorare tutti i prodotti in vendita su Archiproducts.com
Attraverso il Calendly ufficiale dell’evento sarà possibile selezionare data, ora e professionista desiderati. Chi non avrà modo di raggiungere fisicamente via Tortona 31, potrà prenotare la propria consulenza online su Zoom.
Archiproducts nel quadrilatero della moda
In occasione della Design Week 2021, Archiproducts si sposta nel quadrilatero della moda, presentando un’installazione inedita nelle vetrine del negozio Boglioli in centro a Milano, in via San Pietro all’Orto 17. L’intera selezione di arredi e complementi è acquistabile online su Archiproducts con la formula “Shop the look” attraverso QR code.
Da non perdere l’appuntamento del 6 settembre: dalle 16:00 alle 18:00 le vetrine si animeranno in un set dinamico che mette in scena il concept “Future Habit (at)” e svela il rapporto simbiotico tra persone e oggetti dell’abitare.
Consulenze gratuite e supporto alla progettazione: dal 4 al 10 settembre, incontra in via Tortona 31 gli Architetti e Interior Designer Ambassador di Archiproducts
Torna la Milano Design Week e la location di via Tortona 31 è pronta ad accogliere visitatori da ogni parte del mondo nelnuovo setting “Future Habit(at)”, ispirato all’abitare del futuro. Un’esperienza multisensoriale che, tra conferme e nuovi brand partner, inaugurerà il format “Meet your Architect” in collaborazione con gli Archiproducts Ambassador, Architetti e Interior Designer selezionati dal team di Archiproducts.
“Meet your Architect” avrà luogo dal 4 al 10 settembre ad Archiproducts Milano. Su appuntamento, gli Ambassador incontreranno clienti e visitatori per offrire consulenze gratuite su progetti di Interior e servizi di progettazione – tra cui, creazione di moodboard e guida alla scelta di complementi d’arredo e finiture. Gli incontri si terranno nelle stanze del building di via Tortona 31, in cui si potrà non solo toccare con mano materiali e tessuti presenti in showroom, ma anche esplorare tutti i prodotti in vendita su Archiproducts.com.
Attraverso il Calendly ufficialedell’evento, sarà possibile selezionare data, ora e professionista desiderati. Chi non avrà modo di raggiungere fisicamente via Tortona 31, potrà prenotare la propria consulenza onlinesu Zoom. Sarà poi il team di Archiproducts, raccolte le varie richieste, ad occuparsi di accogliere il cliente in sede nel caso di consulenza in showroom, o di inviare il link della call Zoom a utente e Ambassador nell’eventualità di meeting da remoto.
Grazie a “Meet your Architect”, quindi, i clienti avranno la sicurezza di affidarsi gratuitamente ad un professionista qualificato, ricevendo un preventivo immediato e una consulenza su oltre 700 brand in vendita e 12 categorie merceologiche.
Saranno disponibili i seguenti Studi e professionisti:
Stai ristrutturando casa, vuoi rinnovare la zona living o arredare la camera dei bambini? Affidati agli Architetti e agli Interior Designer Archiproducts Ambassador.
Tecnologia silenziosa e spazi ‘cocoon’ mettono in scena l’abitare del futuro
Ad Archiproducts Milano è tutto pronto! Non vediamo l’ora di accogliere architetti, aziende, giornalisti e influencer per guidarli alla scoperta del nuovo layout del building di via Tortona 31! Già visitabile, lo spazio si prepara ad ospitare per la settimana milanese del design (4 -10 settembre 2021) un programma ricco di eventi.
Il progetto Archiproducts Milano 2021 Frutto della collaborazione con Studio Salaris, il progetto dell’edizione 2021 – dal tema “Future Habit(at)” – è stato realizzato insieme a 60 brand internazionali selezionati che, con il loro entusiasmo, hanno contribuito a realizzare una delle versioni più ricche di Archiproducts Milano, in termini di creatività progettuale, utilizzo di materiali, arredi e illuminazione, individuazione delle soluzioni più interessanti di tecnologia integrata al design, e soprattutto di anticipazione degli scenari che interpretano l’abitare del futuro. Tecnologia – sempre più silenziosa e spoglia delle interfacce tradizionali – e spazi cocoon – come occasioni di intimità negli spazi comuni – sono le parole chiave di questa nuova edizione.
Spazi ‘cocoon’, tra intimità e condivisione Nella progettazione degli spazi del futuro l’obiettivo non è solo distanziarci dagli altri, ma condividere lo spazio in modo nuovo. Ad Archiproducts Milano questo modo nuovo si traduce in elementi ibridi di aggregazione, cucine che diventano tavoli coworking, pareti abitabili e spazi cocoon.
I ‘cocoon’, presenti in tutte le stanze del building di via Tortona, sono archi abitabili che ospitano uomini e tecnologia, oblò interattivi con cuffie e tablet, rivestimenti a parete che diventano architetture abitabili, e isole ufficio negli ambienti più ampi.
La tecnologia si dematerializza La casa del futuro tenderà ad affidare sempre di più gli aspetti gestionali alla tecnologia che, sempre meno evidente, si spoglia delle interfacce tradizionali per diventare integrata e silenziosa. Oggetti e materiali sono le nuove interfacce intelligenti tra l’uomo e lo spazio, per vivere e abitare con intelligenza la casa, l’ufficio e la città.
Ad Archiproducts Milano si può sostare in oblò con cuffie e tablet per vivere una nuova esperienza domestica digitale; la cucina diventa intelligente, con frigoriferi e forni smart e piani interattivi; semplici pannelli di legno con display touch diventano interfacce per sistemi domotici.
Pincode nelle stanze per scoprire tutte le informazioni sui prodotti esposti e acquistarli Il “futuro dell’abitare” è un tema importante anche nel mondo del retail. In quest’ultimo periodo il settore arredo ha subito una forte accelerazione verso l’e-commerce. Questo significa che Il negozio fisico sparirà? Abbiamo voluto rispondere mostrando le potenzialità di una customer journey più phygital, in collaborazione con Pinterest, il social media per eccellenza per chi è alla ricerca di ispirazione.
Ogni stanza del building di via Tortona 31 avrà un Pin Code dedicato, ovvero un codice personalizzato di Pinterest. Basterà aprire la app dal proprio device e scansionare il Pin Code tramite la fotocamera visualizzata nella barra di ricerca della app. Si accederà quindi alla board della stanza con i cosiddetti Pin Idea. Si tratta di una delle ultime novità di Pinterest, ovvero dei caroselli composti da foto e video, che forniranno tutte le informazioni sui prodotti esposti nella stanza, con la possibilità di acquistarli. Grazie al tag con link alla scheda prodotto su Archiproducts basteranno infatti pochi click per acquistare e “copiare il look” delle stanze!
Iniziamo il percorso alla scoperta del nuovo layout!
Gli archi, leitmotiv formale del progetto, interpretano gli spazi del futuro, e diventano simbolo grafico della nuova facciata, disegnata dall’illustratrice del Team di Archiproducts Carla Di Benedetto e realizzata con le catenelle in alluminio anodizzato Kriskadecor.
Gli archi accolgono subito il visitatore all’ingresso. Raffigurati nel desk della reception, rivestito in ceramica Floor Gres, vengono ripresi nel pattern dei pannelli Rex alle spalle, con un motivo più morbido e fitto, che dialoga perfettamente con la quinta in velluto Abitex. La nuance morbida e neutra del grigio Novacolor della parete gioca a contrasto con l’arancio e il blu brillanti del desk.
Ogni ambiente dell’abitare diventa fondamentale per il benessere dell’individuo. La scala assume un nuovo significato, e da area di passaggio diventa spazio da vivere. Le pareti sono impreziosite da pattern grafici a rilievo, che si ispirano ai tessuti e si ripetono, dal rivestimento ceramico Florim alla carta da parati Officinarkitettura, offrendo un’esperienza tattile, oltre che visiva. L’illuminazione è quasi “grafica”: nastri che sostengono rotondità di vetro, firmati dal brand canadese D’armes, si intrecciano riempiendo i vuoti del corpo scala con una luce ritmata.
I comodi pouf Hobbyflower disposti sul percorso permettono di sostare e apprezzare lo spazio. Le sculture luminose in vetro di Paolo Castelli, omaggio a Morandi, evidenziano e illuminano un’ulteriore area di sosta.
Siamo sempre più esigenti nei confronti degli spazi da abitare, dirigendoci verso ambienti più fluidi e multifunzionali. Il tavolo Desalto accoglie azioni del quotidiano, ma anche riunioni e incontri di lavoro. Il pod Framery crea un piccolo ufficio smart e a prova di rumore. L’armadio intelligente Samsung si prende cura dei nostri capi e deumidifica l’ambiente.
Gli arredi e le soluzioni di illuminazione BuzziSpace creano piccole isole ufficio. Il futuro dell’abitare è anche più sostenibile: il feltro fonoassorbente che riveste gli arredi è composto da PET 100% riciclata. Linee morbide e sinuose, unite a legno chiaro e imbottiti dalle tinte pastello, creano un ambiente che apporta anche benessere visivo. Anche qui è presente una meeting room, soluzione ufficio all in one.
Due stanze al primo piano ospitano il BTicino Smart Apartment. Qui si può fare diretta esperienza di una casa smart, dove la tecnologia dà valore alla quotidianità dell’abitare. Come? Permettendoci di controllare in modo confortevole e semplice videocitofonia, luci, prese, automazioni, temperatura, sicurezza tramite App o voce.
La terrazza accoglie la cucina freestanding in cemento firmata Elmar. A pavimento il morbido prato brevettato Roofingreen ed un tappeto di cemento a servizio della cucina. Di sera, le lanterne giapponesi Ambientec creano luce d’atmosfera e si spostano con noi, seguendo le nostre nuove esigenze nomadi.
Il percorso all’interno prosegue lungo il corridoio che, come la scala, diventa luogo di sosta e non più di passaggio. Sulla parete, interamente rivestita in lastre di lana di legno fonoassorbente Knauf AMF, sono ricavati tre oblo, rivestiti di morbido tessuto, all’interno dei quai ci si può sedere o anche sdraiare comodamente per guardare un film o ascoltare musica con tablet e cuffie; si può anche scrivere con il dito dei messaggi su pannelli di legno con display touch (smart home control di muilab). A soffitto, corre lungo l’intero spazio una scenografica installazione luminosa di ANDlight.
La cucina diventa elemento ibrido di aggregazione, a metà tra vita domestica e tavolo coworking. Wing è la cucina freestanding in legno di True Design, pensata come una “piazza” che si anima in modo diverso nei differenti momenti della giornata.
Wing ha una linea contemporanea e leggera, così come l’illuminazione di questa stanza: il lampadario ANDlight, dalla forma minimal e anticonvenzionale, esprime ricchezza attraverso l’ottone. Dalle pareti si estendono le lampade da ufficio orientabili in alluminio di Re-volt.
La porta tessile Dooor separa il corridoio dalla stanza successiva, dove gli arredi senza tempo di Interna8 ci riportano ad un ambiente domestico più familiare ma non scontato. Potrebbero appartenere infatti ad una zona living, ma anche ad un ufficio più lussuoso e accogliente. Nel futuro dell’abitare tutto è infatti più fluido e in armonia. Anche la TV Samsung, che in questo scenario diventa freestanding, è un elemento d’arredo.
La stanza più grande del building si trasforma in un elegante spazio scenografico, dove blu e ottanio sono i colori dominanti. Qui le pareti diventano vere e proprie architetture abitabili, con archi e cocoon che diventano parte stessa della struttura. Tende in velluto Abitex, pareti rivestite in tessuto e materiali fonoassorbenti a soffitto contribuiscono a creare un ambiente super ovattato, con il massimo comfort e benessere acustico. Arredano lo spazio un solo lungo tavolo in legno Buzzispace, un pod Silentlab, le lampade Midgard, la cassetta 360 di Samsung per la climatizzazione, incorniciata dai pannelli sospesi AMFknauf, il diffusore acustico wireless Braun, e i televisori Samsung per conferenze e meeting.
Ad Archiproducts Milano ci interroghiamo sul nuovo modo di abitare anche in scala più ampia, quella dell’habitat pianeta. Econyl ci dà una risposta, mostrandoci le varie possibili applicazioni del nylon rigenerato: moquette, sedie, illuminazione e tappeti ne mostrano le potenzialità.
L’attenzione al rapporto design-sostenibilità è raccontata anche nella stanza allestita da Milla & Milli. Il rapporto d’amore con la natura va dalla ricerca di materia prima, all’attenzione nel processo di produzione, fino all’ispirazione formale. Le onde intagliate nella superficie del legno creano giochi di luci e ombre, parlano di acque profonde, giardini zen e solchi nella terra. I punti luce ripropongono profili morbidi, con la lampada a sospensione di Paolo Castelli e le lampade in vetro soffiato di Andlight. L’intonaco diventa più delicato e tattile, spatolato sapientemente da Detale cph. La carta da parati Kelly Wearstler per Lee Jofa è esposta a parete come un’opera d’arte.
La cucina è una scultura in acciaio nero dalle forme avveniristiche, elemento d’arredo lussuoso ed estremamente funzionale al tempo stesso. È la Smart Kitchen FOLD di Steininger, con piano di lavoro high tech integrato M.POD da cui controllare tutto.
Le pitture materiche blu di Detale Cph rendono la cucina estremamente glamour. Una nicchia rivestita di un materiale ceramico sostenibile, frutto della collaborazione tra Matteo Thun e casadolcecasa del Gruppo Florim, crea un piccolo spazio in cui poter pranzare al nuovo tavolo in marmo di Desalto, corredato da due sgabelli. Li illumina una coppia di lampade Midgard color lime, facilmente orientabili, pur essendo lampade a sospensione.
La sostenibilità non è solo nei rivestimenti, ma anche negli elettrodomestici: il frigorifero smart di Samsung ci permette di evitare sprechi, controllandone costantemente il contenuto e pianificando il meal plan della famiglia.